mercoledì 13 luglio 2016

Guest Post: A spasso tra le due Bergamo!

Ciao! Oggi arriva una novità... Un guest post, scritto dalla carinissima Anna Elena che vuole condividere con noi il suo viaggetto a Bergamo :) Buona lettura!

Ed ecco che i desideri si sono trasformati in realtà: finalmente ho potuto trascorrere un weekend a Bergamo, una città che ho sempre scorto dall'autostrada nei miei viaggi sulla Torino-Trieste, ma che da tempo desideravo visitare. 
Come è maturata quest'idea? Sicuramente complici sono state alcune immagini di Bergamo Alta viste in tv in qualche trasmissione di viaggi, erano immagini che mi avevano stupita perché ero convinta che Bergamo fosse una città anonima, invece avevo visto edifici medioevali, mura, chiese antiche, insomma tutto ciò che caratterizza una città d'arte. La visita poi mi ha lasciata ancor più stupita perché Bergamo non solo racchiude arte e storia, ma è anche una città con tanta voglia di vivere e di divertirsi; d'altra parte è un centro universitario e i giovani si ritrovano nelle sue piazze e nei tanti locali per trascorrere qualche ora in spensieratezza.


Quando ho in mente di organizzare una piccola “fuga” dalla solita routine quotidiana, cerco sempre di pianificare il tutto con un po’ di anticipo, così da non trovarmi all’ultimo minuto per decidere cosa visitare e soprattutto dove trascorrere la notte. Se si tratta di un semplice week-end come questo, all'incirca due settimane prima comincio a consultare qualche forum e blog per chiarirmi le idee.
Leggendo tra le varie discussioni sul web, ho scoperto una cosa davvero molto interessante, la Bergamo Card. Questa carta, che può essere utilizzata per 24 - 48 ore dalla convalida, permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici gratis, entrare gratuitamente nei principali musei della città, avere sconti per alcune mostre temporanee e ottenere prezzi scontati nei locali e negozi convenzionati. La Card costa 10 euro per 24h e 15 euro per 48h. Ideale appunto per un week-end! :)
Ho deciso di raggiungere Bergamo comodamente in auto, in fondo da Milano ci si impiega solo un’ora. Ho scelto di alloggiare a Grassobbio, vicino all'aeroporto, e raggiungere poi il centro con i mezzi pubblici. Ho quindi prenotato una stanza al Winter Garden Hotel con soli 60 euro circa per una notte e prima colazione. Compreso nel prezzo ho potuto utilizzare il centro benessere e parcheggiare la macchina. Perfetto per 1/2 notti.

Palazzo della Ragione

Tornando ora al resoconto della mia due-giorni bergamasca, è chiaro che da appassionata di storia quale sono la mia visita non poteva avere inizio che dalla città alta, la parte antica che sorge su un'altura. Immediatamente stupita dalle mura, una cerchia perfettamente conservata che la racchiude completamente, ho deciso di salire non con la comoda funicolare, ma percorrendo una delle antiche scalette acciottolate, gli scorlazzini, che conducono fino alle porte d'accesso. Ed ecco Piazza della Ragione, una piazza gioiello racchiusa tra palazzi antichi, quello della Ragione, Palazzo Nuovo e la Torre Civica. Non solo museo a cielo aperto, ma anche luogo di ritrovo dei giovani bergamaschi è animata e colorata e non è meno vivace la vicina piazza del Duomo, un concentrato di edifici religiosi dove si affacciano anche la basilica di Santa Maria Maggiore, il Battistero e la Cappella Colleoni. 

Basilica di Santa Maria Maggiore

Dopo tanta arte - tra l'altro non ho mancato la visita alla cappella Colleoni per ammirare i vivacissimi affreschi di Tiepolo - nulla è stato più piacevole che passeggiare tra le vie del centro, tra tanti negozi e vivaci locali. Per immergermi completamente nell'atmosfera cittadina ci voleva però una scorpacciata di cucina bergamasca e qui le trattorie e ristoranti che propongono i piatti tipici sono davvero numerosi. Ho scelto Il Circolino  per assaggiare i famosi casoncelli, ravioli di carne dalla caratteristica forma a disco ripiegato e conditi con burro, salvia e pancetta: da leccarsi i baffi. Per smaltire la mole di calorie, sicuramente lievitate ancor di più dopo aver provato anche la polenta e funghi, ci voleva una passeggiata e camminare lungo le mura mi ha offerto la possibilità di ammirare la città dall'alto. Ma ancora una tappa irrinunciabile mi aspettava a Bergamo Alta: il castello di San Vigilio. Per visitarlo si deve salire ancora, si trova infatti su un alto colle che domina la pianura, ma questa volta ho preferito la funicolare per una full immersion medioevale meno faticosa, ma soprattutto panoramica, visto che lo sguardo può spingersi fino alle Alpi Orobie e all'imbocco della Val Brembana.

Funicolare di San Vigilio

Se il cuore antico di Bergamo è di grande fascino, anche la città bassa merita una visita. Qui si trovano i principali musei cittadini e non mi sono fatta sfuggire la Galleria d'Arte Moderna per ammirare alcune opere di Boccioni, Kandisky, Morandi e Manzù; tra l'altro l'entrata gratuita può essere un incentivo alla visita. Passeggiare lungo il Sentierone, il lungo viale alberato realizzato nei Seicento che attraversa al città da est a ovest e che si apre in una lunga piazza ovale, è stata poi un'esperienza rilassante. Fiancheggiato da portici, è un susseguirsi di eleganti caffè e negozi; d'accordo ero pronta per lo shopping, ma prima ho preferito entrare nella chiesa di San Bartolomeo per ammirare la famosa Pala Martinengo di Lorenzo Lotto, poi con gli occhi pieni di meraviglia ho dato il via ai miei acquisti. Insomma un pomeriggio davvero easy per festeggiare la mia prima visita a Bergamo.

Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea

Che dire? Davvero una bella esperienza che senza dubbio ripeterò in futuro e che consiglio a tutti e, se invece di dedicarvi ad arte e storia preferite il divertimento, in città e negli immediati dintorni sono davvero numerosi i locali dove trascorrere delle serate effervescenti. Insomma Bergamo forever e for everyone!

Anna Elena

2 commenti:

  1. non conosco per nulla bergamo ma dalle foto mi pare proprio vaga la pena!!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Ci sono stata anche io quando ho visitato il castello di Malpaga e, nonostante fosse pienissima di gente, l'ho trovata proprio carina!

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